Mobilità e mobilizzazione del paziente allettato

Infermiere con paziente anziano allettato

Mobilità e mobilizzazione del paziente: come aiutare una persona anziana o allettata negli spostamenti

Quando una persona trascorre molto tempo a letto a causa dell’età, di una malattia, di un intervento o di difficoltà motorie, anche movimenti apparentemente semplici possono diventare complicati.

Girarsi nel letto, mettersi seduti o alzarsi possono richiedere l’aiuto di un’altra persona.

La mobilizzazione del paziente allettato è una parte importante dell’assistenza quotidiana. L’obiettivo non è solamente aiutare la persona a spostarsi, ma farlo rispettando le sue condizioni, evitando movimenti bruschi e favorendo, quando possibile, il mantenimento della sua autonomia.
Per i familiari, inoltre, assistere una persona con mobilità ridotta può essere fisicamente impegnativo. Sapere come intervenire e quando affidarsi a un professionista permette di rendere gli spostamenti più sicuri per entrambi.

Hai bisogno di aiuto negli spostamenti quotidiani?

Posso supportare la persona direttamente a domicilio, valutando il suo grado di mobilità e aiutandola negli spostamenti nel rispetto delle sue capacità.

Quando una persona allettata ha bisogno di aiuto per muoversi?

Essere allettati non significa necessariamente essere completamente immobili. Alcune persone riescono a muovere autonomamente braccia e gambe, altre possono sedersi ma hanno difficoltà ad alzarsi, mentre altre ancora necessitano di un’assistenza maggiore.

Per questo la mobilizzazione deve essere sempre adattata alle condizioni della singola persona.

L’aiuto può essere necessario, ad esempio, per:

girarsi o cambiare posizione nel letto;

passare dalla posizione sdraiata a quella seduta;

alzarsi e sedersi;

trasferirsi dal letto alla sedia o alla carrozzina;

compiere piccoli spostamenti all’interno della casa;

camminare quando è necessario il supporto di un’altra persona.

Prima di intervenire è importante capire quali movimenti il paziente riesce ancora a compiere autonomamente e in quali situazioni, invece, necessita di assistenza.

Perché la mobilizzazione del paziente è importante?

Quando le condizioni della persona lo consentono, mantenere una certa mobilità è importante per il suo benessere quotidiano.
Trascorrere molte ore nella stessa posizione può provocare disagio e rendere progressivamente più difficili anche piccoli movimenti.

Il cambio di posizione e la mobilizzazione possono quindi contribuire a:

Proprio l’autonomia è un aspetto importante della mobilizzazione. Se il paziente riesce ancora a girarsi parzialmente, sostenersi, mettersi seduto o partecipare a uno spostamento, è importante valorizzare queste capacità invece di sostituirsi completamente a lui.

Come spostare una persona allettata in sicurezza?

Una delle difficoltà più comuni per chi assiste un familiare è capire come aiutarlo nei movimenti senza provocargli dolore e senza compiere sforzi eccessivi.
Sollevare o trascinare una persona in maniera improvvisata non è una buona soluzione. Ogni spostamento deve tenere conto delle sue capacità motorie, dell’eventuale presenza di dolore e delle condizioni generali.
Le situazioni quotidiane possono essere molto diverse: può essere necessario aiutare il paziente a girarsi nel letto, accompagnarlo verso il bordo, sostenerlo mentre si alza oppure effettuare un trasferimento verso una sedia o una carrozzina.
Anche il modo in cui viene organizzato l’ambiente ha la sua importanza. Avere lo spazio necessario per muoversi e utilizzare correttamente eventuali ausili può rendere più semplice e sicura l’assistenza.

Attenzione anche a chi presta assistenza

La sicurezza riguarda anche familiari e caregiver.

Spostare una persona con mobilità ridotta può richiedere uno sforzo considerevole, soprattutto quando viene fatto più volte durante la giornata. Movimenti improvvisati o posture scorrette possono rendere l’assistenza molto faticosa.

Per questo è importante conoscere il modo più appropriato di intervenire e utilizzare, quando necessari, gli ausili disponibili.
Un professionista può inoltre mostrare ai familiari come gestire alcune situazioni quotidiane, aiutandoli a comprendere quali movimenti la persona può eseguire da sola e quando è invece necessario fornire un sostegno maggiore.

DAVIDE PIATTI
Infermiere Professionale – Assistenza Domiciliare

Valposchiavo | Alta Engadina

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